sally babbo natale

Sally e il segreto delle renne

Nel fitto bosco del Polo Nord, tra pini coperti di neve e laghetti ghiacciati, viveva Sally, una giovane orsa bruna dalla natura vivace e… un po’ troppo curiosa.
Aveva un vizio che faceva disperare molti animali del Villaggio di Babbo Natale:
spiare le renne e rubare il loro cibo!

Sally adorava le carote zuccherine che gli elfi preparavano ogni giorno per aiutare le renne a volare più in alto. E quando vedeva quei mucchi di leccornie, non riusciva a resistere: aspettava il momento giusto e… zac!
Entrava di nascosto e ne mangiava quante più poteva.

Le renne erano stanche dei suoi scherzi.
Un giorno, Cometa sbuffò:
«Non possiamo continuare così! Dobbiamo mangiare per andare in tutto il mondo la notte di Natale!»

Babbo Natale la ascoltò con attenzione e decise di trovare una soluzione non con rabbia… ma con dolcezza.

Il piano di Babbo Natale

Quella notte, Babbo Natale lasciò appositamente un piccolo sentiero di carote che conduceva in un punto molto speciale del villaggio.
Sally, come previsto, seguƬ quelle prelibatezze a naso in su, senza pensare molto al resto.

Il sentiero la portò dritta nella Grande Stalla delle Stelle.
Le renne la guardarono, pronte a rimproverarla…
ma Babbo Natale le fermò con un gesto.

Ā«Benvenuta, Sally,Ā» disse con la sua voce calma e calda. Ā«Ho capito che ti piacciono le nostre carote… ma sai perchĆ© sono cosƬ importanti?Ā»

Sally abbassò lo sguardo, mordicchiando una fogliolina.
«Perché sono buone?» chiese timidamente.

Babbo Natale rise.
«Sì, anche per quello! Ma soprattutto aiutano le renne a portare doni ai bambini di tutto il mondo. Ogni carota rubata significa un volo più faticoso, e un sogno che potrebbe non arrivare.»

Sally spalancò gli occhi.
Ā«Oh… non sapevo di causare tutto questo. Io volevo solo assaggiare una cosa buona e… spiare un po’.Ā»

Una nuova amicizia

Babbo Natale le accarezzò la testa.
Ā«Sai, Sally… tu potresti aiutarci invece che ostacolarci.Ā»

Sally alzò le orecchie.
«Aiutarvi? Io?»

«Certo!» rispose Cometa. «Potresti diventare la Guardiana delle Carote Magiche!»

Sally rimase senza parole.
Lei, responsabile del cibo più importante del Natale?
Era un onore grandissimo!

Così accettò con entusiasmo.
Ogni giorno custodiva le carote, le contava, le proteggeva dalla neve e… soprattutto… non le mangiava più (o almeno… solo qualcuna, con il permesso delle renne!).

La Vigilia che non si dimentica

La notte di Natale arrivò e il cielo si riempì di stelle scintillanti.
Le renne si prepararono al decollo: erano più forti che mai grazie a Sally!

Babbo Natale, prima di salire sulla slitta, regalò a Sally una carota d’oro che brillava nella notte.
«È per ricordarti che il Natale è ancora più buono quando si condivide.»

Sally la custodì come il tesoro più prezioso, fiera della nuova famiglia che aveva trovato.

Da allora nessuno la chiamò più ā€œSally la golosonaā€ā€¦
ma Sally la Guardiana del Natale.

Morale:
A volte chi combina guai ha solo bisogno di capire quanto può essere importante per gli altri. Quando scopri il valore del tuo aiuto, la tua vita cambia… e puoi far brillare anche il Natale! šŸŽ„šŸ¦ŒšŸ»āœØ