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Diego e il pesce magico del Natale

C’era una volta un bambino di nome Diego, con gli occhi pieni di meraviglia e un sorriso grande quanto la sua curiositĆ . Ogni sera, prima di dormire, chiedeva al nonno di raccontargli la stessa storia: La storia del Laghetto di Babbo Natale, un luogo segreto nel Polo Nord, dove l’acqua non gela mai e dove vive un pesce speciale, diverso da tutti gli altri:
il Pesce Magico della Stella. «Chi riesce a pescarlo,» diceva il nonno accarezzandosi i baffi, «può esprimere un desiderio che illumina il cuore del mondo.»

Diego chiudeva gli occhi e sognava. Sognava di trovarsi lassù, tra neve e luci, a pescare accanto agli elfi, con Babbo Natale che lo salutava dalla sua slitta.

La notte del desiderio

Arrivò la notte della Vigilia.
Diego, emozionato, si addormentò stringendo tra le mani una piccola canna da pesca giocattolo che il nonno gli aveva costruito. Nel sogno — o forse no? — una luce lo avvolse come una coperta calda, e quando riaprƬ gli occhi si ritrovò circondato da neve scintillante.

Accanto a lui c’erano tre elfi con cappelli verdi e campanellini tintinnanti.
«Ciao Diego!» dissero tutti insieme. «Babbo Natale ci ha detto che vuoi pescare con noi!»

Diego annuì così forte che il berretto gli scivolò sugli occhi.
Gli elfi risero e lo presero per mano.

Camminarono fino a un laghetto circondato da luci dorate. Le sue acque erano così limpide che si poteva vedere il fondo brillare come un cielo al contrario. «Questo è il Laghetto del Natale!» annunciarono gli elfi.

La pesca più magica del mondo

A Diego venne consegnata una piccola canna da pesca luccicante.
«È fatta di polvere di stelle,» spiegò un elfo. «Ne avrai bisogno per il Pesce Magico!»

Diego lanciò la lenza.
Rimasero in silenzio, ascoltando il canto dolce della neve.

All’improvviso… uno strattone!
Diego sentì la canna vibrare come un tuono e, insieme agli elfi, tirò con tutte le forze.

Dal laghetto emerse una luce azzurra, splendida e… viva!
Un pesce argentato, con una stella luminosa sulla coda, guizzò verso di loro.

«Il Pesce della Stella!» gridarono gli elfi.

Il pesce parlò con voce gentile:
«Diego, hai un desiderio sincero nel cuore. Dimmelo.»

Diego pensò subito ai regali… al cioccolato… alle avventure…
Ma poi pensò al nonno, al suo sorriso, alle storie raccontate insieme.

«Vorrei che il nonno possa stare sempre con me, a raccontarmi storie e a ridere insieme.»

Il pesce brillò di più.
Ā«Un desiderio pieno d’amore ĆØ il più forte di tutti.Ā»

Un risveglio speciale

Diego si svegliò nel suo letto.
Per un attimo credette fosse stato tutto un sogno…
ma ai piedi del letto vide un piccolo pesce argentato di legno con una stella incisa sulla coda.

Proprio in quel momento entrò il nonno con due tazze di cioccolata calda.
«Buon Natale, campione!» disse con un sorriso che somigliava proprio a un miracolo.

Diego lo abbracciò forte.
Sapeva che il Natale gli aveva fatto un dono più prezioso di qualsiasi giocattolo:
un amore che illumina il cuore.

E forse… un giorno…
sarebbe tornato a pescare nel Laghetto di Babbo Natale, accanto ai suoi amici elfi.

Morale:
I desideri più importanti non sono quelli che riempiono le mani, ma quelli che scaldano il cuore. L’amore ĆØ la vera magia del Natale, capace di trasformare un sogno in realtĆ . šŸŒŸšŸŸšŸŽ„